Libri sugli stereotipi
Che cos’è uno stereotipo di genere? Come lo riconosco? Come lo si contrasta?
La nostra società utilizza i ruoli per organizzare e definire la sua struttura affinché tutto funzioni, in teoria, in maniera efficiente, ma ogni ruolo ha senso solo se ne puoi uscire, se lo puoi condividere o se puoi scegliere di non interpretarlo.
Voi vorreste essere semplificati, banalizzati dentro un pregiudizio?
Diciamo che il ruolo corrisponde ad un’aspettativa sociale e lo stereotipo è la sua massima semplificazione, ossia il modo in cui strategicamente e con superficialità il nostro cervello cerca di arrivare dritto al punto nell’individuare chi ha davanti. Potrebbe non sembrarvi un male, ma lo è se diventa il solo modo per definire le persone.
Il problema si pone quando lo stereotipo diventa una norma interiorizzata e semplicistica che cristallizza gli individui dentro un preconcetto e se questo è fissato culturalmente.
Un percorso di lettura per approfondire
- Mia mamma è una matrioska, Ester Armanino, Rizzoli +5
- Cara Ijeawele, ovvero quindici consigli per crescere una bambina femminista, Chianana Ngozi Adichie, Einaudi +10
- I maschi non piangono. Una storia delicata contro gli stereotipi di genere, Joan Turu, Fabbri Editori +5
- Né da maschio, né da femmina, Claudio Gobbetti, Diyana Nikolova, Pane e Sale editore +5
- Le donne e gli uomini, Equipo Plantel, Becco Giallo +7
- Io dico no agli stereotipi. 10 parole per capire il mondo, Carolina Capria, Mariella Martucci, Mondadori + 12
- Rompi le scatole! Idee e storie per fare a pezzi stereotipi e pregiudizi, Pina Caporaso, Cristina Portolano, Settenove +10
- Che palle ‘sti stereotipi. 25 modi di dire che ci hanno incasinato la vita, Laura Nacci, Marta Pettolino Valfrè, Fabbri Editori +15