Il ciclo della violenza
Violenza diretta
Come si riconosce il ciclo della violenza?
È la persona ideale?
Lui all'inizio era un principe azzurro, sempre molto attento ai tuoi bisogni ma poi ha cominciato ad essere troppo interessato al tuo telefono, a come ti vesti e quali amiche frequenti?
Questo è un segnale che non devi ignorare.
Cosa succede dopo una brutta litigata?
Non ti scrive e non risponde ai tuoi messaggi, poi improvvisamente torna con gesti plateali, promesse di cambiare e/o sfrutta il tuo punto debole? Sta cercando di ritrovare un contatto con te, ancora una volta? Non è né la prima, né la seconda volta?
Sta per iniziare un nuovo ciclo di violenza.
La situazione e aggravata da altre forme di violenza, più subdole?
Non ti usa violenza, ma tu umilia e limita la tua libertà? Decidi di lasciarlo, ma lui non lo accetta. Ti tempesta in continuazione di chiamate, messaggi, passando da parole di miele o persuasive a minacce, se non tornate insieme?
Chiedi aiuto e interrompi il ciclo della violenza.
Cosa puoi fare
Se ti sei riconosciuta in una di queste situazioni potresti essere dentro il ciclo della violenza.
Contatta Il Centro Antiviolenza più vicino a te, prima che la situazione arrivi a maltrattamenti espliciti e pericolosi per la tua sicurezza e incolumità fisica. Troverai operatrici specializzate su questi temi ad accoglierti.
Se non ci riesci da sola puoi chiedere aiuto.