Violenza digitale
Violenza indiretta
Che cos'è la violenza digitale?
Con violenza digitale, o cyberviolenza, si intendono tutte quelle forme di violenza rese possibili dalle tecnologie digitali come le piattaforme social, le app di messaggistica, i forum online e gli ambienti di gioco virtuali.
Le ricerche mostrano come il fenomeno colpisca in maniera particolare donne e ragazze, per questo la violenza digitale può essere considerata una declinazione della violenza di genere.
La violenza digitale può infatti iniziare online e proseguire offline, o viceversa, ed essere messa in atto da persone o gruppi di persone sia anonime o sconosciute alla vittima, sia conosciute.
Si manifesta sotto forma di diversi comportamenti, fra cui:
- Cyberstalking (persecuzione ossessiva e reiterata attraverso mezzi digitali e social)
- Doxing (diffusione pubblica di informazioni private)
- Non consensual intimate imagery (diffusione non consensuale di immagini intime)
- Sextortion (ricatto sessuale digitale)
La normativa sulla violenza digitale di genere in Italia e nell'UE è in rapida evoluzione, con la Direttiva UE 2024/1385 (adottata nel 2024, attuazione entro 2027) che impone pene severe per cyberstalking, diffusione non consensuale di immagini intime e odio online.
In Italia, il «Codice Rosso» (L. 69/2019) e le norme successive (L. 168/2023) già puniscono stalking e diffusione illecita di immagini sessuali.
