Parole parole, soltanto parole?

Ecco i risultati del sondaggio – Che potere hanno le parole?

La parola che più ha spiccato in questo sondaggio è stata il Noi associato al tema dell’amore, ma questo piccolo gruppo nominale (sintagma nominale, per la precisione) è associabile anche agli altri temi della nostra campagna Tu lo sai?.

Abbiamo quindi preso il Noi e lo abbiamo messo in relazione a:

  • Corponoi come umanità, corpo sociale e politico in dialogo
  • Libertà noi uguali nei diritti, nell’impegno, nella parità a tutti i livelli
  • Amorenoi come coppia, come famiglia, comunità, in tutte le sue sfumature
  • Violenzanoi insieme per contrastarne il potere

Gli altri risultati li abbiamo sintetizzati qui sotto.

Avete partecipato in tanti, grazie, e le parole era davvero moltissime, ma per rendere l’articolo più completo abbiamo dato spazio a quelle risposte che contenevano anche una spiegazione.

In qualche caso il significato che avete voluto dare è stato completato o aggiustato, ma abbiamo cercato di mantenere il massimo dell’originalità.

Per ogni tema fin qui trattato vi riportiamo la domanda di partenza ed alcune delle parole più curiose, suggestive o sorprendenti.

Corpo

Quali parole assoceresti al CORPO?

Memoria

Il corpo conserva esperienze, emozioni, traumi e gioie. Può essere vissuto come libertà oppure come qualcosa da nascondere, correggere o difendere. Credo sia importante tornare a considerarlo non come un oggetto da valutare, ma come uno spazio da rispettare.”

Prigione, Gabbia, Limite, Confine.

Il corpo spesso è una prigione, sta a noi utilizzarlo come veicolo di libertà“.

Campo di battaglia

Tutti vorrebbero agire sul corpo, anche altrui. E questo richiama la parole piacere, giovinezza esaltata, aging, aborto, libertà, nudità.”

Libertà

La parola LIBERTÀ a cosa ti fa pensare?

Respiro

Questa è una delle parole più scritte in relazione al tema della libertà. Nessuno l’ha però spiegata. Abbiamo scelto di intrepretarla così:

“Respirare a pieni polmoni con intenzione, magari in un luogo naturale o accogliente, è ciò che più restituisce l’idea della libertà, esattamente come il restare senza respiro o non riuscire a respirare ti fa pensare all’opposto dell’essere liberi. Respiro che spesso diamo per scontato, come la libertà.”.

Negata, abitata, non ricercata

Parola vuota, andrebbe dato un altro nome più preciso a questa parola ‘tutto dire e niente fare‘. La libertà inizia solo dove non danneggia il prossimo.”

Libertà è anche negativa. Fa paura. E non sempre si ha coraggio di usarla.”

Conquista

“Non sembra una condizione naturale della specie. Spesso è condizionata. C’è troppa disparità tra gli essere umani.”

Amore

Quante sono le parole per descrivere l’AMORE?

Ubriacamento

“Ubriacamento temporaneo che fa fare cose sciocche.”

Confusione

Spesso sono legate ad un tormento, passione. Spesso confuse con tempesta ormonale. Non so se è uguale in tutte le latitudini. L’amore si insegna?.”

Positivo

Positivo, in tutte le sue forme. L’importante oggi è declinarlo all’altro. Rispettando e conoscendo sé stessi. Ma l’amore non è tale se solo verso di noi. Implica per definizione l’altra/o.”

Lavoro

Lavoro, lavoro, lavoro. Fatica, fatica, fatica. Totalmente diverso dal concetto di innamoramento che è una pura esplosione di entusiasmo. Significa anche capire, conoscere, creare lo spazio necessario per comprendere. Per me è il contrario di possedere, ed è un modo per capire innanzi tutto se stessi, proiettandoci sull’altro. Comporta una fatica grande: mettersi in secondo piano.”

Violenza

La Violenza quali parole usa e con quali la possiamo contrastare?

Controllo psicologico

“Credo che rompere il silenzio significhi anche cambiare linguaggio; smettere di chiedere alle vittime Perché non sei andata via? e iniziare a chiedere Chi ti ha fatto sentire senza scelta? Le parole possono ferire profondamente, ma possono anche restituire dignità e possibilità di uscita.”

La violenza usa parole come: colpa, vergogna, paura, controllo, umiliazione, silenzio, ricatto, svalutazione.”

Usare parole diverse

“Spesso la violenza non inizia con uno schiaffo, ma con parole che confondono, minimizzano e isolano. La possiamo contrastare con parole completamente diverse: ascolto, credibilità, consenso, rispetto, autonomia, rete, educazione, consapevolezza.

Significati nascosti

La violenza usa anche le parole, non è necessariamente detto che debbano essere riconosciute come negative nell’immediato: possono anche essere non drammatiche prese singolarmente, ma si colorano di scuro nell’insieme. Come un’iniziale brezza che diventa poi tornado.”

Non sappiamo se sarai d’accordo con le riflessioni proposte, te le abbiamo riportate perché possa discuterne, magari con qualcuno che conosci o per trovare nuovi significati.

Il sondaggio resta aperto.

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