Che valore hanno i dati personali?

Il digitale diffonde e amplifica i dati delle persone.

Erroneamente tendiamo a sottovalutare il valore dei dati personali e l’importanza di salvaguardare la nostra privacy.

Pensa ai dati come una parte di te, della tua stessa intimità, un elemento concreto del tuo spazio personale.

La privacy è il tuo diritto alla riservatezza. I dati digitali raccontano di te, di chi o cosa ami, delle tue abitudini, della tua persona.

Tutela le informazioni personali che ti riguardano e la tua vita privata. È uno spazio personale prezioso che persone conosciute e sconosciute non possono oltrepassare senza permesso.

I dati ti identificano non solo legalmente: chi li usa in modo improprio o lesivo offende la tua persona, ti priva della dignità, ti rende vulnerabile e ti espone al pericolo, limitando di fatto la tua sicurezza e la tua libertà.

Il digitale è reale e ha un impatto concreto sulla vita delle persone, per questo la cura dei dati e la privacy è così importante.

L’uso del consenso è la chiave per la sicurezza della tua persona, per questo è necessario imparare ad averne cura ed è fondamentale per proteggere i tuoi diritti.

Il doxing e la sua subdola pericolosità

Le fonti dei doxer provengono da profili pubblici e scarsamente protetti. I profili online che abbiamo sono facilmente collegabili e possono restituire un quadro completo della nostra attività personale e professionale.

Le foto personali sui social sono una base di ricerca molto utilizzata che individua facilmente la cerchia delle tue relazioni personali e familiari e quella dei luoghi che frequenti abitualmente. Nomi cari o amati sono spesso alla base delle nostre password o frasi di accesso a domande sulla sicurezza e si possono trovare dentro i contenuti postati.

I doxer cercano indirizzi email, numeri di telefono, persino dati che interessano la tua sfera lavorativa o sociale per compromettere la tua reputazione e credibilità e possono influire sulla tua vita anche in un modo grave.

Una violenza diretta o indiretta ha una rilevanza legale. È importante sapere come tutelarsi.

Qui sotto troverai una piccola guida per prendere precauzioni o per tutelarti nel caso fossi una vittima di violenza digitale.

Quando sei online

  1. Cerca di ridurre la condivisione dei tuoi dati personali: indirizzo di casa, numero di telefono, dati bancari o foto troppo indicative dei luoghi che abiti o vivi.
  2. Usa mail alternative: avere degli indirizzi di posta secondari è utile per iscriversi a social o servizi online. Crea una mail di recupero dei tuoi dati che non sia condivisa.
  3. Usa la geolocalizzazione e il GPS solo quando ti serve davvero e ricorda di disattivarli quando non è necessario. È utile ma traccia i luoghi che frequenti e rileva i dati che ti riguardano vendendoli a terze parti.
  4. Controlla le tue app e quali permessi sono attivi e solo quando sono in uso.
  5. Imposta i profili social come privati o se puoi usa nomi diversi per piattaforme diverse per evitare che siano collegati tra loro.
  6. Modifica le password con regolarità e rendile più complesse.
  7. Cerca periodicamente il tuo nome in rete e i tuoi dati per verificare che le informazioni personali non siano utilizzate impropriamente.
  8. Evita di cedere a strane richieste o provocazioni. Possono essere un modo per estorcerti informazioni

Se sei vittima di violenza digitale

  1. Conserva e documenta le prove delle violazioni a tuo danno: per quanto spiacente possa essere la raccolta di questi dati è essenziale in caso di denuncia. Controlla che ci siano informazioni come ad esempio nome, data, ora o foto delle chat. Registra eventuali conversazioni lesive e non modificare i dati raccolti. Riferiscili se puoi ad un contesto.
  2. Metti al corrente i familiari e la tua cerchia di conoscenze per segnalare il problema di violazione della privacy. Possono essere testimoni diretti e indiretti di quanto ti accade.
  3. Rivolgiti ad un CAV dove potrai trovare un primo aiuto in caso di violenza e avere una consulenza sui passi successivi.
  4. Cerca un’avvocata o avvocato che possa seguire il tuo caso
  5. Cerca un supporto psicologico specializzato utile nel supporto in caso di violenza
  6. Denuncia alle forze dell’ordine
  7. Se possibile, cerca di mantenere una versione dei fatti il più possibile coerente. Tieni da parte e conserva con cura tutte le prove e i documenti che hai raccolto.

Conoscere e comprendere il mondo che evolve è importante.

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