Linguaggio

Quanto pesano le parole?

Ci sono argomenti di cui è difficile parlare, non è così per tutte, tutti, ma è così per molti.

Le parole non servono solo per indicare gli oggetti o per descrivere il mondo, ma sono contenitori di concetti, idee, credenze, difficili da semplificare.

Fede, amore, violenza, femminismo, libertà, sono spesso interiorizzati nel nostro personale dispensario linguistico, ma non sempre in modo completo e approfondito.

Le parole che possediamo ci servono per lo più ad orientarci nel discorso: non è una grave non sapere tutto, ma avere pregiudizi sì.

Le parole hanno una reputazione che cambia, muta o può essere infangata.

Questo dipende da come il linguaggio viene manipolato, distorto e strumentalizzato da preconcetti e stereotipi.

Abbiamo a nostra disposizione tanti modi per informarci, conoscere e capire meglio.

Approfondire e confrontarsi con un concetto diverso dal nostro, non significa necessariamente che ciò che pensiamo sia sbagliato; il punto è essere aperti a diverse e molteplici prospettive.

Femminismo è una parola che ha un problema, suona pericolosamente simile ad un'altra parola che conosciamo bene, ossia maschilismo.

Il maschilismo è la convinzione che gli uomini siano superiori alle donne.

 

Per assonanza, potremmo pensare che il femminismo possa che essere il suo contrario, cioè la convinzione che le donne siano superiori agli uomini.

 

In realtà una persona femminista è una persona che crede nella parità politica, sociale ed economica tra i sessi.

Nessuno dice che gli uomini e le donne siano uguali: si parla di parità e non di uguaglianza.

Irene Facheris, La parità in pillole
Tu lo sai

 

che le parole non sono mai neutre? E che il modo in cui parliamo alle vittime di violenza è importante per proteggerle da un ulteriore trauma?

 

Approfondisci il tema della violenza psicologica e di quella secondaria del vitctim blaming.